L’estate è un periodo in cui ci si dovrebbe rilassare. Io che sto affrontando un’estate lavorativa ho preferito lasciar perdere titoli relativamente importanti e impegnativi (come FFTA2 che sto trovando decisamente noioso e ripetitivo, spero che la trama mi sorprenda.) per dedicarmi a questo “giochino” made in Square Enix.
“Chissà che scempio del nome Final Fantasy avrà fatto la Square Enix questa volta!” mi chiedevo un po’ scettico quando ho comprato questo titolo su internet. Il titolo del gioco mi preannunciava già al fatto che il gioco è più per bambini che non per adulti, è infatti così è data la semplicità della trama e del gioco stesso, quindi la mia sfida personale era al raggiungimento del 100%.
Il gioco si rivela composto da numerosi sottogiochi, alcuni necessari per andare avanti, altri utili per ottenere carte da gioco (di cui parlerò più sotto). Il bello di questo titolo è proprio questi minigiochi all’interno della trama: alcuni divertenti e piacevoli, altri frustranti all’inverosimile (almeno per chi voleva raggiungere il 100%), ma nell’insieme niente male. Il touch screen e il pennino del vostro DS saranno usati al massimo in questo gioco!
Altro punto interessante sono i combattimenti all’interno del gioco (pochi purtroppo): la sfida avviene a turni usando le carte che si collezionano durante la trama o vincendo i minigiochi. Una volta imparato il facile meccanismo di gioco si possono creare diverse strategie e i combattimenti sono, a mio avviso, la parte più avvincente del gioco.
Complessivamente gli darei una sufficienza, ma perchè parto dal presupposto che sia un gioco di svago, leggero diciamo. Se dovessi valutarlo seriamente la quasi mancanza totale di una trama (ormai sembra un fatto comune nei giochi Square Enix) avrebbe abbassato di molto il voto finale.